Jensen Huang a Taipei ha annunciato un piano di investimenti da 150 miliardi di dollari a Taiwan

Il CEO di Nvidia considera l'isola come "l'epicentro della rivoluzione dell'AI"

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Jensen Huang a Taipei ha annunciato un piano di investimenti da 150 miliardi di dollari a Taiwan

Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA, ha definito Taiwan “l’epicentro della rivoluzione dell’intelligenza artificiale”, annunciando un investimento annuale di 150 miliardi di dollari nel paese, dieci volte superiore a quanto speso solo pochi anni fa.

La dichiarazione è arrivata durante il lancio della nuova sede asiatica dell’azienda, la Nvidia Constellation, un campus da 1,27 miliardi di dollari nel Beitou-Shilin Technology Park di Taipei, su un terreno ottenuto con una locazione a lungo termine di 50 anni. I lavori inizieranno quest’anno, con l’obiettivo di renderla operativa entro il 2030, creando oltre 10.000 posti di lavoro. “Quattro o cinque anni fa spendevamo 10-15 miliardi all’anno qui. Ora ne investiamo 100, e presto saranno 150”, ha spiegato Huang davanti a un pubblico di mille dipendenti e ai suoi familiari, aggiungendo: “Taiwan è in piena espansione”. Un segnale chiaro di come l’isola sia diventata indispensabile per il futuro tecnologico globale.

Il gigante dei chip, che ha recentemente superato i 5 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato, primo colosso al mondo a raggiungere questa cifra, punta su Taiwan per consolidare la sua leadership nell’AI. L’isola ospita TSMC, il principale fornitore di semiconduttori avanzati per NVIDIA, e un ecosistema che copre l’intera catena del valore, dalla produzione dei chip all’assemblaggio di supercomputer. “Qui nascono i chip, il packaging, i sistemi e i supercomputer per l’AI”, ha detto Huang. I dati economici confermano la scommessa: nel primo trimestre del 2027, NVIDIA ha registrato ricavi record di 81,62 miliardi di dollari (+85% su base annua), con il 90% derivante dai data center. La nuova sede permetterà all’azienda di essere ancora più vicina ai suoi partner strategici, riducendo tempi e costi di produzione.

Ma la crescita esponenziale dell’AI porta con sé sfide concrete. Michael Parekh, analista finanziario di Stocktwits, ha avvertito che TSMC è diventato il “principale colli di bottiglia” per NVIDIA, che la domanda di GPU supera la capacità produttiva e costruire nuovi stabilimenti richiede anni. Huang stesso ha ammesso che la transizione verso la nuova piattaforma Vera Rubin, definita “il lancio più grande nella storia di Taiwan”, impegnerà pesantemente la filiera locale, con 150 partner taiwanesi coinvolti. Nonostante ciò, il CEO resta ottimista: “Taiwan rimarrà il centro mondiale della produzione tecnologica per molto tempo”, un ruolo chiave per l’equilibrio globale nella corsa all’AI.

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