Con il prezzo del carburante per aerei in salita e la crisi degli approvvigionamenti dovuta al conflitto bellico scatenato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran, con il 43% del carburante aereo mondiale che di norma transita dallo stretto di Hormuz ora bloccato, la compagnia aerea italiana ITA Airways ha scelto di puntare sull’intelligenza artificiale per risparmiare carburante e ridurre le emissioni.
Lo strumento si chiama SITA OptiFlight, sviluppato da SITA, azienda specializzata in tecnologie per l’aviazione. Il sistema costruisce un gemello digitale preciso di ogni singolo aeromobile usando dati di volo reali, machine learning e previsioni meteorologiche 4D, simulando migliaia di traiettorie possibili per trovare il percorso più efficiente in ogni fase del volo. In sostanza, per ogni decollo calcola la salita ottimale, regolando velocità, quota e accelerazione in tempo reale. Come ha spiegato Francesco Presicce, Chief Innovation di ITA, gli insight basati su dati e AI “consentono di ottenere risparmi significativi di carburante e riduzioni delle emissioni senza compromettere efficienza o sicurezza”.
Con questo metodo ITA Airways ha già ottenuto riduzioni dei consumi significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante ed evitare di emettere più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026. Yann Cabaret, CEO di SITA for Aircraft, non lascia spazio ai dubbi: “Il settore dell’aviazione affronta la sfida urgente di ridurre le emissioni mantenendo l’efficienza operativa. La necessità di soluzioni intelligenti non è mai stata così forte”.
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