Brin (ex Google): il generatore di immagini di Gemini non era pronto

Il co-fondatore di Google ha ammesso durante un incontro con appassionati di intelligenza artificiale che Gemini non era ancora pronto.

1 min.

Brin (ex Google): il generatore di immagini di Gemini non era pronto

Il co-fondatore di Google Sergey Brin ha dichiarato durante l’AGI House, un raduno di appassionati di intelligenza artificiale in California, che Google avrebbe decisamente “fatto casino con il generatore di immagini di Gemini. L’app di Google è finita al centro del dibattito due settimane fa per la sua tendenza a non creare persone caucasiche anche in contesti non associabili ad altre etnie, un eccesso di ‘zelo woke’.

Secondo le sue parole, il lancio difettoso di Gemini è stato il risultato di “test non approfonditi”.

Le ammissioni di Brin sono importanti per diversi motivi. In primis l’imprenditore, che non ha più ruoli in azienda ma è membro del consiglio di amministrazione e principale azionista, rilascia raramente dichiarazioni e ancor più raramente hanno a che fare con l’azienda che ha contribuito a creare. Se parla significa che esiste un malcontento interno a Google.

In secondo luogo, le dichiarazioni confermano la tendenza alla fretta delle big tech nella battaglia per l’intelligenza artificiale. Fretta che più di una volta (spesso con la stessa Google) ha già portato a scivoloni e figuracce mondiali.


Articoli simili

Ultime news


Anthropic ancora alla ricerca di capacità di calcolo: accordo ventennale da 9,1 miliardi di dollari con Riot

L'accordo prevede la fornitura di 191 megawatt di capacità elettrica…

Anthropic ancora alla ricerca di capacità di calcolo: accordo ventennale da 9,1 miliardi di dollari con Riot
Il tasso di disoccupazione giovanile mondiale è in aumento: c’entra anche l’AI

In un rapporto L’Organizzazione Internazionale del Lavoro dell'ONU ha evidenziato…

Il tasso di disoccupazione giovanile mondiale è in aumento: c’entra anche l’AI
Da metà settembre Spotify introdurrà un’etichetta per gli artisti generati da AI

L'etichetta si identificherà con il badge "AI Persona"

Da metà settembre Spotify introdurrà un’etichetta per gli artisti generati da AI
Google DeepMind: Hassabis lascia la guida, è corsa a Gemini

Demis Hassabis cede la direzione operativa di Google DeepMind a…

Google DeepMind: Hassabis lascia la guida, è corsa a Gemini
Twitch usa i tuoi stream per addestrare l’AI di Amazon: come fare opt-out

Twitch ha attivato in silenzio, per tutti gli account, la…

Twitch usa i tuoi stream per addestrare l’AI di Amazon: come fare opt-out

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026