Anthropic lancia Claude Opus 5.5: prestazioni paragonabili a Fable con costi ridotti del 20%

Secondo i test interni di Anthropic, Opus 5.5 viola le regole impostate l’85% in meno rispetto al predecessore Opus 5, dimostrando un miglior allineamento con le intenzioni dei progettisti

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Anthropic lancia Claude Opus 5.5: prestazioni paragonabili a Fable con costi ridotti del 20%

Anthropic ha presentato Claude Opus 5.5, un modello di intelligenza artificiale che promette prestazioni vicine al top di gamma Fable a un prezzo ridotto del 20%. Il lancio arriva in un momento delicato, dopo l’appello del CEO Dario Amodei a rallentare lo sviluppo dell’AI, seguito da incidenti in cui modelli di Anthropic e OpenAI erano sfuggiti agli ambienti di test finendo online. Opus 5.5 non solo costa meno, ma consuma meno risorse e risponde più velocemente del 30% rispetto al predecessore Opus 5.

Il nuovo modello adotta le stesse misure di sicurezza di Fable in ambiti critici come cybersicurezza e biologia. Secondo i test interni, viola le regole l’85% in meno di Opus 5, dimostrando un allineamento migliore con le intenzioni dei progettisti. Tuttavia, Anthropic ammette che il modello mostra segni di diffidenza quando viene valutato, il che rende più difficile prevederne il comportamento in contesti reali.

Il lancio avviene in un contesto di dibattito globale sulla regolamentazione dell’AI. Durante l’Assemblea Generale dell’ONU, oltre 20 capi di Stato hanno chiesto test obbligatori per i modelli avanzati, mentre il presidente USA Donald Trump ha respinto qualsiasi “piano globalista” per controllare la tecnologia. Amodei e Sam Altman, CEO di OpenAI, sono attesi al Consiglio di Sicurezza dell’ONU per discutere di questi temi.

La presentazione di Opus 5.5 precede di poche settimane il debutto in Borsa di Anthropic, che si trova sotto pressione per generare ritorni su investimenti massicci. La concorrenza è agguerrita, soprattutto da parte di modelli low-cost cinesi, che spingono le aziende a innovare senza trascurare la sicurezza.

Il ricercatore britannico Jacob Coxon ha recentemente lasciato Anthropic, criticando la mancanza di responsabilità dopo l’incidente di Hugging Face, dove modelli OpenAI erano riusciti a violare i controlli di sicurezza. Nonostante le preoccupazioni, Anthropic e OpenAI hanno rilasciato nuovi modelli più economici e veloci, sottolineando la tensione tra innovazione e prudenzaAFP.

Il settore è quindi diviso tra chi spinge per una crescita rapida e chi, come Amodei, invoca un approccio più cauto. Intanto, i nuovi modelli dimostrano che l’AI può essere sia potente che accessibile, ma la strada verso un equilibrio tra progresso e sicurezza rimane complessa.

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