Il governo giapponese sta valutando la possibilità di introdurre norme giuridicamente vincolanti per gli sviluppatori di sistemi di intelligenza artificiale su larga scala, così da garantire che attuino misure per affrontare la disinformazione e altri rischi. Fonti molto vicine ai vertici governativi lo hanno dichiarato durante la giornata di lunedì.
Il precedenza il governo nipponico era propenso a rendere tali misure volontarie, ma ora ha riconosciuto la necessità di norme penali.
Il governo prevede di convocare un consiglio di esperti di intelligenza artificiale per discutere la questione e sta valutando la possibilità di incorporare le nuove normative già nelle linee guida politiche di gestione economica e fiscale che saranno compilate intorno a giugno. La nazione presto pubblicherà delle linee guida che elencano 10 principi, tra cui la “centralità umana” e l’uso sicuro dell’IA.
Sia l’entrata in vigore dell’AI Act in Europa che i confronti tra i delegati del mondo durante il G7 di Trento potrebbero aver influenzato le decisioni sulle nuove disposizioni.













