AI news:

il portale di approfondimento sul mondo dell'intelligenza artificiale

AI news: il portale di approfondimento sul mondo dell'intelligenza artificiale

AI NEWS #12 | La rassegna stampa settimanale sull’AI

AI News è la rassegna stampa settimanale curata dai nostri editor sui temi più rilevanti legati all’AI. Sanità, legal, trasporti, innovazione, moda, ambiente: ogni settimana, una raccolta delle novità che stanno cambiando il mondo.

Nasce Centai, il laboratorio per big data e AI di Intesa Sanpaolo

Nasce a Torino, nel grattacielo di Intesa Sanpaolo, il nuovo laboratorio di ricerca avanzata per l’intelligenza artificiale. Il centro – presso il quale lavoreranno una cinquantina di ricercatori e scienziati – nasce come società per azioni, partecipata da Intesa al 49% e controllata per il 51% dalla compagine scientifica. Il laboratorio sarà dedicato allo sviluppo di nuove metodologie di analisi dei dati e di soluzioni avanzate nell’intelligenza artificiale, a favore del gruppo fondatore, ma anche a disposizione di società esterne. Ha commentato Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo del gruppo: “Con il nuovo piano d’impresa, intendiamo anticipare i grandi cambiamenti legati all’innovazione tecnologica, investendo nello sviluppo digitale e puntando sulle migliori competenze”.

Migliora la digitalizzazione nei Comuni italiani

Nel 2021, erano solo 16 le città italiane che avevano raggiunto un buon risultato dal punto di vista della digitalizzazione; oggi sono invece 41, secondo l’Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo realizzata da Fpa per DedaNext. Il processo – cominciato nella fase della pandemia e ulteriormente spinto dall’adozione del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) – porta oggi i suoi frutti. Le 110 città capoluogo italiane sono state analizzate, in particolare, sotto tre aspetti – digital public services, digital PA e digital openness – e i risultati mostrano un calo dei Comuni collocati nelle fasce inferiori, nonché una riduzione delle differenze legate alla collocazione e alla dimensione dell’ente.

Firenze in prima posizione tra le smart city d’Italia

La classifica – riportata dall’indagine realizzata dal Comitato tecnico-scientifico del Centro studi Fiaip, in collaborazione con l’Università degli studi di Padova – vede Firenze, Milano, Bologna, Roma, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Parma nelle prime dieci posizioni. 130 le variabili tenute in considerazione, raccolte in 8 indici settoriali.

Dispositivi in grado di prevenire malattie attraverso l’analisi delle emozioni

I test (in via di sviluppo) della società Predict potrebbero portare ad associare specifiche emozioni – misurabili attraverso le molecole presenti nel sudore – alle malattie da essere generate. “Abbiamo iniziato a studiarle tramite smartwatch acquisendo otto parametri per addestrare una machine learning che dall’insieme di questi valori è in grado di definire le emozioni base – racconta a Il sole 24 ore Angelo Gigante, Ceo di Predict – Lo scopo finale è di ricongiungere l’analisi delle emozioni alle patologie. È infatti diffusa l’idea che alcune malattie sono indotte da stati emotivi negativi prolungati, per cui monitorandole potrei intervenire prima che la patologia si sviluppi. Allo stesso modo, si potrebbe impiegare per ‘dar voce’ a dei segnali che il corpo dà ma che il paziente non riesce a esprimere, come le persone in coma, i bambini piccoli o i malati di Alzheimer”.

Gli algoritmi per concedere prestiti: successo e dubbi

La disponibilità dei dati sulle famiglie è in costante crescita e ciò ha spinto allo sviluppo di nuove piattaforme per l’erogazione di crediti, utili alla velocizzazione delle procedure di assegnazione. La Banca d’Italia ha però delle riserve e avverte che la mancanza di trasparenza nei processi di valutazione da parte dei sistemi potrebbe portare a discriminazioni.

Indagine Ivass sugli algoritmi di machine learning utilizzati dalle assicurazioni

L’ente ha avviato un’indagine con lo scopo di conoscere l’utilizzo degli algoritmi di intelligenza artificiale da parte delle società assicurative vigilate dall’Authority nelle relazioni con i loro clienti. L’utilizzo di algoritmi nel settore è sempre più integrato nella quotidianità lavorativa e riguarda diverse fasi, come l’intercettazione delle esigenze della clientela e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, e l’Ivass vuole fare il punto sulla situazione, osservando come questi vengono usati nella profilatura dei clienti, così come nella definizione dei premi e nell’ambito dell’assistenza clienti.

I “cobot”, un passo nella rivoluzione robotica per l’industria 4.0

Nexman, società che possiede il più grande laboratorio privato di robotica collaborativa multibrand italiano, aiuta le imprese ad affrontare lo sviluppo tecnologico anche attraverso l’automazione e lo sviluppo di “cobot” (robot collaborativi capaci di interagire con gli esseri umani in sicurezza). Si tratta di un solo esempio di ciò che potrebbe diventare l’industria del futuro, attraverso l’integrazione di strumenti facilmente riprogrammabili e sicuri.

Il mercato immobiliare è sempre più virtuale

Con l’innovazione tecnologica, il settore del real estate non poteva che subire evoluzioni e trasformarsi con i tempi. Oggi poi, con lo sviluppo del metaverso, l’innovazione ha visto una grande accelerazione, con la ‘costruzione’ di edifici virtuali gemelli e società digitali popolate da avatar. La compresenza e la sinergia tra il mondo virtuale e quello reale hanno dunque cambiato e continueranno a cambiare radicalmente il settore.

L’AI a supporto dei giudici e degli avvocati

Come proposto dal Ministero della Giustizia nel febbraio 2021, l’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata anche dai giudici nel corso di procedure civili al fine di velocizzare il loro processo decisionale. La grande mole di informazioni disponibili a seguito della continua e graduale digitalizzazione da una parte e l’esigenza di concludere speditamente i processi dall’altra richiedono infatti un sostegno da parte dell’AI. Non si tratta di una sostituzione, ma di una sinergia intelligenza umana-intelligenza artificiale, che semplifica il lavoro dei professionisti del settore, avvocati compresi.

Nuove regole per l’AI in campo clinico

Il Consiglio superiore di sanità ha pubblicato di recente un documento dal titolo “I sistemi di intelligenza artificiale come strumento di supporto alla diagnostica”. Date le criticità nascenti dall’integrazione dell’AI nel settore della sanità – tra cui la tutela della privacy dei pazienti, la non univocità degli studi scientifici che comproverebbero l’accuratezza delle diagnosi da parte delle macchine e una generale impreparazione tecnologica degli operatori sanitari – l’ente ha incluso nel documento una serie di suggerimenti, tra cui un più rigoroso vaglio scientifico dei sistemi utilizzati.

L’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione

L’AI viene sempre più utilizzata in diversi ambiti della nostra quotidianità. Le sue applicazioni sono numerose, nelle nostre case così come sul posto di lavoro, e anche la pubblica amministrazione sta sfruttando sempre più efficacemente i sistemi di AI. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico rende più facile il lavoro dei pubblici dipendenti, ma serve anche a migliorare i servizi offerti, al fine di renderli ancora più accessibili ai cittadini.