500mila euro per la startup legale italiana

Lexroom.ai si è aggiudicata un round da 500 mila euro: è un'applicazione AI che fa risparmiare più del 70% del tempo agli avvocati.

1 min.

500mila euro per la startup legale italiana

Lexroom.ai, startup tutta italiana creata per semplifica la ricerca legale, è riuscita a chiudere un primo round di finanziamento da 500mila euro. Hanno partecipato al round vari investitori importanti tra cui Joe Zadeh, Aoife McCardle, Raffaele Vitale, Francesco Zaccariello, Francesco Signorato, oltre a diversi studi di avvocati e professionisti di settore.

Lexroom.ai è stata fondata nel 2023 da tre soci (Andrea Lonza, Martina Domenicali e Paolo Fois), di età compresa tra i 25 e i 30 anni, che si sono conosciuti nel programma di venture building di Vento Ventures.

La piattaforma per la ricerca legale che hanno creato permette di porre quesiti giuridici in linguaggio naturale e in risposta genera un testo che cita le fonti giuridiche che sono state utilizzate per comporlo. La prima versione del prodotto permette di risparmiare circa il 73% del tempo rispetto ad una ricerca tradizionale.


Articoli simili

Ultime news


Agenti OpenAI colonizzano un wiki tedesco: secondo sciame in pochi mesi

Un gruppo di ricercatori ha scoperto che agenti autonomi riconducibili…

Agenti OpenAI colonizzano un wiki tedesco: secondo sciame in pochi mesi
Nvidia PAIR trasforma i PC domestici inutilizzati in un data center AI personale

Nvidia ha lanciato PAIR, uno strumento gratuito e open source…

Nvidia PAIR trasforma i PC domestici inutilizzati in un data center AI personale
Firmus sigla un accordo pluriennale con OpenAI per sostenere la capacità di calcolo dei data center in Malesia

Questo accordo rende OpenAI, creatrice di ChatGPT, un cliente principale…

Firmus sigla un accordo pluriennale con OpenAI per sostenere la capacità di calcolo dei data center in Malesia
Claude sfida la matematica: il teorema di Fermat diventa codice verificabile

Il teorema di Fermat era già stato dimostrato nel 1994…

Claude sfida la matematica: il teorema di Fermat diventa codice verificabile

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026